Il Progetto “Anti-bullying strategies in schools” finanziato dalla Commissione Europea, nell'ambito del Programma DAPHNE III, è destinato a prevenire e combattere la violenza contro i bambini, i giovani e le donne e proteggere le vittime e i gruppi a rischio.

Anti-bullying strategies in schools

Evento finale

7 -8 Luglio 2016

L’evento finale del Progetto Dafne “Anti-bullying strategies in schools” si è tenuto tra le località di San Leucio e Caserta nei giorni giovedì 7 e venerdì 8 luglio 2016.

L’incontro è stato coordinato da Icaro, un Consorzio di Cooperative Sociali no-profit.

Vi hanno partecipato le cinque organizzazioni partner convolte nel progetto:

  • Associazione Nazionali Scuole Italiane (ANSI) - Italy

  • The Northampton Centre for Learning Behaviour (NCfLB) - UK

  • Inspectoratul Scolar Judetean Prahova (ISJP) - Romania

  • Confederación Española de Centros de Enseñanza (CECE) - Spain

  • Osnovnašola A.M. SlomškaVrhnika (OSAMS) - Slovenia

L’evento è stato strutturato in due giornate.

Giovedì 7 luglio si è tenuto un workshop nella sala conferenze del Real Sito del Belvedere di San Leucio.

Scopi del workshop sono stati quelli di sensibilizzare sul bullismo nelle scuole e di fornire informazioni inerenti tutte le iniziative prese dalle associazioni partner e dalle scuole coinvolte nel piano di riduzione del bullismo e nella creazione di un clima di CONVIVENÇIA.

Il Dott. Griffo, moderatore del meeting e rappresentante di Icaro, ha presentato il progetto “Anti-bullying strategies in schools” il cui scopo è di prevenire e ridurre la violenza nelle scuole. Il progetto è stato strutturato in quattro fasi: 1. Ricerca e analisi; 2. Formazione; 3. Monitoraggio; 4. Implementazione e diffusione.

Il consorzio Icaro, in collaborazione con ANSI, ha coinvolto cinque scuole locali: “Luigi Perna” - Avellino; “Don Milani-Dorso” – San Giorgio a Cremano (NA); “Principe di Piemonte – R. Perla” – Santa Maria Capua Vetere (CE); “Leonardo da Vinci” – Villa Literno (CE); “Sac. R. Calderisi” – Villa di Briano (CE).

La Dott.ssa Castelletti, docente presso l’Istituto comprensivo “Principe di Piemonte – R. Perla”, ha riportato i risultati dei questionari pilota forniti agli studenti, ai docenti coordinatori, ai dirigenti e al personale scolastico. Ha, inoltre, presentato il lavoro svolto dalla sua scuola per identificare le problematiche e indirizzare le cause del bullismo attraverso attività mirate quali laboratori di scrittura, flashmob, giornale scolastico.

Il Prof. Gittings, co-direttore dell’istituto NCfLB, ha riportato lo stato del bullismo nelle scuole britanniche (i.e. circa 16000 bambini assenti da scuola a causa del bullismo) e quali sono state le attività svolte nelle scuole pilota per sensibilizzare e ridurre il bullismo, per esempio attraverso lo sviluppo e l’implemento di piani di azione, corsi di formazione per il personale scolastico, il supporto dato alle scuole, la realizzazione online della AABReview rivolta ai dirigenti scolastici, al personale, agli studenti e ai genitori, infine, lo sviluppo di una rete email, di un sito NCfLB e una linea telefonica dedicata all’assistenza.

Il Dott. Grau, rappresentante dell’ISJP, ha riportato la situazione in Prahova (i.e. 3 bambini su 10 sono minacciati dai propri coetanei) e cosa è stato fatto nelle scuole per sensibilizzare studenti, personale scolastico e famiglie. Sono state intraprese efficaci iniziative, come informare e fornire questionari pilota, formare il personale scolastico, identificare le problematiche relative al bullismo e coinvolgere i rappresentanti delle autorità locali.

Il Dott. Santamaria, del CECE project team, ha presentato gli obiettivi del progetto CECE, le fonti di finanziamento e le principali attività svolte come la formazione del personale scolastico, l’innovazione tecnologica nei centri di formazione, la partecipazione a progetti europei, l’assistenza legale ai centri e l’assistenza nella realizzazione.

Il Prof. Delgrado ha presentato il progetto anti bullismo messo in atto nell’istituto Escuelas del Ave María a Malaga al fine di creare un clima di convivençia nella scuola.

La Dott.ssa Glavič, dell’istituto OSAMS, ha presentato le varie iniziative che la sua scuola ha svolto per sensibilizzare sul problema del bullismo, migliorare l’ambiente di apprendimento, identificare le problematiche e indirizzare le cause del bullismo e di altre forme di violenza. L’intera scuola è stata coinvolta con successo nel progetto anti bullismo attraverso attività quali questionari pilota, formazione del personale scolastico, laboratori creativi.

Venerdì 8luglio i partner si sono incontrati nella sala conferenze dell’Hotel Royal di Caserta per discutere i seguenti punti:

  1. Incremento dei materiali e sviluppo di un database AAB con risorse per le scuole

- migliorare il materiale per la formazione dei dirigenti scolastici, tradurre il Manuale AAB in cinque lingue (Inglese, Italiano, Spagnolo, Rumeno, Sloveno) e fornire materiali didattici agli insegnanti.

  1. Sostenibilità

-assicurarsi la sostenibilità sia a livello nazionale che europeo.

  1. Risultati della AAB Review

-analizzare i risultati, trovare i punti di debolezza e studiare nuove strategie per coinvolgere i genitori.

  1. Il futuro della partnership

-cercare ulteriori opportunità progettuali e coinvolgere altre organizzazioni.






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